Come risolvere i problemi di ansia e depressione

By | ottobre 4, 2018

La depressione è una vera e propria malattia psicologica che va capita in tutta la sua complessità fisica e psicologica. La qual cosa è molto importante al fine di utilizzare i giusti mezzi di cui dispone la medicina moderna per poter guarire.

Ansia e depressione: il rapporto tra i due disturbi

In pochi sanno che nonostante siano patologie differenti, esiste un rapporto intercorrente tra ansia e depressione. Entrambe si possono presentare in concomitanza e allo stesso tempo non dipendere l’una dall’altra: esempio lampante è che se una persona comincia a sviluppare un senso di ansia (che può sfociare in un attacco di panico) potrebbe avere una percezione talmente distorta della propria esistenza da ammalarsi di depressione.

Molti psicologi, infatti, se sono in gamba e validi, tendono a chiedere un consulto psichiatrico per sottoporre a terapia farmacologica il paziente depresso.

Ansia e depressione: come diagnosticarle

I farmaci assunti dai pazienti depressi incidono considerevolmente sulla qualità della loro vita, il che è molto importante soprattutto per recuperare situazioni molto più critiche. Bravura di chi tiene in cura il paziente è tuttavia quella di capire se un disturbo è conseguenza dell’altro e viceversa, anche perché a seconda della situazione muta la terapia da sottoporre alla persona in questione.

Questo vuol dire che prima si arriva alla diagnosi e meglio è. In particolar modo in caso di malattia psicologica, possono volerci fino a due anni prima di arrivare ad una vera e propria individuazione. Il medesimo tempo ci vuole per decidere se consultare o meno un medico, rallentando quindi il recupero dalla malattia e l’efficienza delle cure.

Curare bene ansia e depressione

Per questa serie di motivi, c’è bisogno di curarsi bene, e cosa c’è di meglio del rivolgersi ad uno psicologo Torino. Si deve stabilire al più presto un facile accesso ad una idonea terapia, da seguire in base alla indicazioni precise suggerite dal medico (nello specifico psicologo e psichiatra in base alla gravità della patologia).

Occorre quindi evitare di decidere da soli quando e se interrompere la propria strada terapeutica, in particolar modo se è ad un livello tale da rischiare una eventuale ricaduta. Il tutto poi si affianca ad uno stile di vita sano, a partire da un’alimentazione corretta, per poi passare a divieto di assunzione di droghe e alcol, e un grande impegno sul piano sociale e familiare. Questo vuol dire che fanno bene le uscite con gli amici, le passeggiate coi bambini, e anche le cene romantiche con il partner.

Altro fattore importante è il sonno, ore giuste e in buone condizioni, senza sbalzi improvvisi. Il troppo storpia e anche il poco. Quindi OK ad un riposino, OK alle 8 ore di sonno, ma il resto della giornata è fatto per vivere, per mantenere quella duttilità mentale utile per affrontare la quotidianità.

L’importanza di parlare se si è affetti da ansia e depressione

Il segreto per una pronta guarigione è parlare tanto, confidarsi, informare chi si ama. Questo è un buon punto di partenza per uscire dalla depressione: accanto alle ore psicoterapiche, sarà importante avere un’atmosfera familiare adatta, accogliente, calda, in cui si comprendono le problematiche della persona depressa e la si aiuta ad affrontare il tutto.

Non bisogna quindi togliere al paziente gli usi quotidiani, anzi lo si deve spronare a fare i gesti di tutti i giorni. Perché ansia e depressione si possono combattere solo con tanta buona volontà.

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